Agevolazioni e bandi

Incentivi INPS 2026 per chi assume: bonus giovani, donne, ZES e stabilizzazioni

Esoneri contributivi fino al 100% per chi assume giovani under 35, donne svantaggiate, disoccupati di lungo periodo nella ZES Unica e madri con almeno tre figli: requisiti, importi e durata delle agevolazioni 2026.

Nel 2026 i datori di lavoro privati che assumono o stabilizzano personale possono contare su diversi esoneri contributivi INPS. Le misure si concentrano su tre gruppi: giovani, donne e occupazione nei territori della ZES Unica, che comprende anche l'Abruzzo. Ogni incentivo ha requisiti, massimali e durate propri: ecco una sintesi aggiornata al 10 ottobre 2026.

In breve

  • Bonus Giovani: esonero del 100% fino a 500 euro al mese per gli under 35 svantaggiati assunti a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2026.
  • Bonus Donne: esonero del 100% fino a 650 euro al mese, 800 euro nella ZES Unica, per un massimo di 24 mesi.
  • Bonus ZES: fino a 650 euro al mese per 24 mesi per le aziende fino a 10 dipendenti che assumono disoccupati da almeno 24 mesi con almeno 35 anni.
  • Stabilizzazione under 35 e madri con almeno tre figli: esoneri del 100% con regole specifiche.
  • Tutti gli esoneri escludono i premi INAIL e si richiedono dal Portale delle Agevolazioni INPS.

1. Bonus Giovani 2026

Riguarda le assunzioni a tempo indeterminato effettuate entro il 31 dicembre 2026 di giovani che non hanno ancora compiuto 35 anni e che rientrano tra i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati.

  • Esonero: 100% dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a 500 euro al mese, elevabili a 650 euro nei territori ammessi alla maggiorazione.
  • Durata: 12 o 24 mesi, secondo la categoria del lavoratore.

Attenzione: l'età da sola non basta. Il lavoratore deve possedere anche i requisiti di svantaggio previsti dalla normativa.

2. Bonus Donne 2026

Spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate nel corso del 2026, di lavoratrici svantaggiate o molto svantaggiate.

  • Esonero: 100% dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a 650 euro al mese.
  • Il massimale sale a 800 euro al mese per le lavoratrici residenti nella ZES Unica.
  • Durata: fino a 24 mesi, in base ai requisiti.

3. Bonus ZES 2026: assunzioni nel Mezzogiorno e nel Centro

È pensato per le piccole imprese, con al massimo 10 dipendenti, che assumono a tempo indeterminato persone con almeno 35 anni, disoccupate da almeno 24 mesi.

  • Sgravio: fino a 650 euro al mese per 24 mesi.
  • La sede di lavoro deve trovarsi in una delle regioni della ZES Unica: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o Umbria.

Per le aziende di Pescara e di tutto l'Abruzzo è quindi una misura da valutare ogni volta che si cerca personale esperto.

4. Stabilizzazione dei giovani under 35

Premia chi trasforma un contratto a termine in tempo indeterminato. Vale per le trasformazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, con un esonero del 100% fino a 500 euro al mese per 24 mesi. Le condizioni:

  • il contratto a termine deve essere stato attivato entro il 30 aprile 2026;
  • la sua durata complessiva non deve superare i 12 mesi;
  • la trasformazione deve avvenire senza interruzioni del rapporto;
  • il lavoratore non deve aver compiuto 35 anni né aver avuto in passato rapporti a tempo indeterminato.

5. Assunzione di madri con almeno tre figli

Dal 1° gennaio 2026 è previsto un esonero del 100%, fino a 8.000 euro l'anno, per l'assunzione di donne con almeno tre figli minorenni e senza un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. La durata cambia con il tipo di contratto:

  • 12 mesi per i contratti a tempo determinato;
  • fino a 18 mesi complessivi se il rapporto agevolato viene trasformato a tempo indeterminato;
  • 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato.

Requisiti comuni e come fare domanda

Prima di assumere vanno verificati i requisiti del lavoratore e dell'azienda, la regolarità contributiva (DURC) e le condizioni della singola misura, compreso, quando richiesto, l'incremento occupazionale netto. I massimali indicano il beneficio massimo riconoscibile e i premi INAIL restano sempre esclusi.

Le domande si presentano con gli appositi moduli del Portale delle Agevolazioni INPS.

Il consiglio dello studio: verifica l'incentivo prima di firmare il contratto, non dopo. Un requisito mancante o una domanda presentata in ritardo possono far perdere l'esonero, con costi che pesano sull'intera durata del rapporto.

Domande frequenti

Gli incentivi 2026 si possono cumulare?

Di regola no: per lo stesso lavoratore non si possono sommare esoneri incompatibili tra loro. Per ogni assunzione va scelta la misura più conveniente, verificando le regole di cumulo previste da ciascun incentivo.

Basta avere meno di 35 anni per il Bonus Giovani?

No. Il lavoratore deve rientrare anche tra i lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati: senza questo requisito l'esonero non spetta.

Le aziende abruzzesi possono usare il Bonus ZES?

Sì. L'Abruzzo fa parte della ZES Unica: un'azienda di Pescara con al massimo 10 dipendenti che assume a tempo indeterminato una persona di almeno 35 anni, disoccupata da almeno 24 mesi, può accedere allo sgravio fino a 650 euro al mese per 24 mesi.

Chi presenta la domanda all'INPS?

La domanda si presenta sul Portale delle Agevolazioni INPS. Di solito se ne occupa il consulente del lavoro dell'azienda, che verifica anche i requisiti prima dell'assunzione.

Fonti ufficiali

Lo Studio Tibery Bascelli, consulenti del lavoro a Pescara, verifica per le aziende clienti, in Abruzzo e in tutta Italia, quale incentivo si applica a ogni nuova assunzione e cura la domanda all'INPS. Contattaci prima di assumere: valutiamo insieme la soluzione più conveniente.

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